Archive for the 'Racconti' Category

16 Set

Golden Dreams (il caffè Zen part II)

Un’altra giornata fatta anche di vecchi zingari che si sfidano a scacchi accanto alle roulottes.
Alle cinque della sera il traffico crudele ed inesorabilmente lento. Chi se ne fotte: prima o poi arrivo.
Ora devo proprio ammetterlo: un suo bacio e non riesco pi a dormire
Un suo bacio e mi struggo a pensare che non [...]

15 Mar

POUR SYLVIE (1996)

(PAST, PRESENT & FUTURE TENSE)
Aggrappato alla finestra come un Gargoyle, mi ero sporto in avanti e annaspavo cercando l’aria.
Poteva anche piovere, ed esserci veramente un tempo di merda, ma era Londra, cazzo, Londra, e nient’altro era pi importante di questo per me.
Era la vita.
E mentre guardavo la notte nebbiosa attraverso i finestrini semi-appannati della macchina, [...]

06 Mar

TUTTE LE FESTE DI DOMANI

IL CAFFE’ ZEN:
TUTTE LE FESTE DI DOMANI
“Perch il freddo, quello vero,
sa essere qui,
in fondo al mio cuore di sbarbo.”
ANDREA PAZIENZA

Marta sembrava scrutare quelli che erano stati gli amici della sua infanzia con incantevoli occhi di un azzurro indefinibile dalla foto della sua epigrafe. Tutti quei volti, che un tempo lontano furono i compagni delle scuole [...]

08 Feb

(Auto)Esilio Dall’Esile Elisa

(Auto)Esilio Dall’Esile Elisa

VIENNA
Al Belvedere, Adele Feuerbach nell’opera di Klimt tra esperimenti decorativi (come piccole icone pagane, inquietanti, strani personaggi ci spiano assieme a lei da oltre le sabbie del tempo) e le astrazioni klimtiane lanciate come dardi verticali mentre un cielo concentrico sovrasta magnolie di un altro universo lontano e nostalgico, ma distante solo una [...]

28 Apr

Storia moderna di una favola antica

C’era una volta, poco tempo fa a dir la verità, una ragazza di nome Millerna, Milla per gli amici…
Già, gli amici, se la sua gatta avesse potuto parlare l’avrebbe chiamata cos, mentre tutti gli altri semplicemente dicevano “quella là”, puntando di nascosto il ditino infingardo
Milla era nata fuori luogo: quegli occhi, quei capelli… e poi [...]