<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>LIT - Alternative Blogzine &#187; Liria</title>
	<atom:link href="http://lit.nivis-regnum.com/author/kitty-nightmare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://lit.nivis-regnum.com</link>
	<description>recensioni, interviste, articoli, reportage, nuove uscite</description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 May 2010 11:45:20 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Curson McCullers &#8211; Il cuore è un cacciatore solitario</title>
		<link>http://lit.nivis-regnum.com/2008/11/06/curson-mccullers-il-cuore-e-un-cacciatore-solitario/</link>
		<comments>http://lit.nivis-regnum.com/2008/11/06/curson-mccullers-il-cuore-e-un-cacciatore-solitario/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2008 08:52:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Liria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[curson mccullers]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lit.nivis-regnum.com/?p=579</guid>
		<description><![CDATA[
Carson McCullers nasce nel 1917 in Georgia, nel profondo sud della provincia Americana, delle piantagioni, dei gospel dei negri, del caldo che fonde le traversine ferroviarie.
Il Sud che fece da sfondo alla letteratura gotica degli anni ཚ, di cui lei e Faulkner (&#8217;L&#8217;urlo e il furore&#8216; 1929) furono i più degni rappresentanti, dove l&#8217;oppressione del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if gte mso 9]&gt;  Normal 0 14   &lt;![endif]--><!--  /* Font Definitions */ @font-face 	{font-family:Georgia; 	panose-1:2 4 5 2 5 4 5 2 3 3; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:roman; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:647 0 0 0 159 0;}  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} p.MsoBodyText, li.MsoBodyText, div.MsoBodyText 	{margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	line-height:150%; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	mso-bidi-font-size:12.0pt; 	font-family:Georgia; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --></p>
<p class="MsoBodyText">Carson McCullers nasce nel 1917 in Georgia, nel profondo sud della provincia Americana, delle piantagioni, dei gospel dei negri, del caldo che fonde le traversine ferroviarie.</p>
<p class="MsoBodyText"><img class="alignleft" src="http://www.mocp.org/collections/permanent/uploads/1986_96.jpg" alt="" width="249" height="259" />Il Sud che fece da sfondo alla letteratura gotica degli anni ཚ, di cui lei e Faulkner (&#8217;<em>L&#8217;urlo e il furore</em>&#8216; 1929) furono i più degni rappresentanti, dove l&#8217;oppressione del nuovo capitalismo produsse l&#8217;odio razziale, lo sfruttamento, l&#8217;alienazione e deformò gli attori rendendoli figure grottesche, quasi subumane, protagonisti &#8216; o forse solo attanti &#8216; di esistenze a poco prezzo.</p>
<p class="MsoBodyText">In una sorta di continuum dialettico con Faulkner, la McCullers conduce un&#8217;accurata e continua analisi psicologica ma mentre il primo assorbe gli echi stilistici europei, il flusso di coscienza Joyciano, i dettami di Proust o della Woolf, la McCullers si immerge nel desolato panorama Sudista e nella sua irrimediabile decadenza facendone un dispositivo per l&#8217;analisi dell&#8217;esistenza.</p>
<p class="MsoBodyText">La vita viene spostata in una sfera tragicomica, non vi è una ricerca dell&#8217;effetto,<span> </span>non vengono proposte alternative; in un&#8217;ottica che può ricondurre alla critica Marxista, la McCullers propone un lavoro letterario che dipana i nodi della convenzione, porge ai lettori una visione scabra e vissuta della realtà, senza però suggerire soluzioni definitive o relegare la vita a una mera rappresentazione di fatti prediligendo la fuga nellairrealtà, come era fondamentale nella letteratura gotica.</p>
<p class="MsoBodyText">In tutta la sua produzione la scrittrice propone un equilibrato sistema di dualismi,<span> </span>sacro e profano,<span> </span>spiritualità e materialismo, umorismo e tragedia a quella maniera che fu della letteratura russa che tanti paragoni sociali potrebbe avere con l&#8217;America di inizio secolo.</p>
<p class="MsoBodyText"><img class="alignright" src="http://amyking.files.wordpress.com/2008/03/ethel-waters-carson-mccullers-and-julie-harris.jpg" alt="" width="256" height="196" /></p>
<p class="MsoBodyText">La narrativa della McCullers è costituita da elementi in continuo ritorno, come quello dell&#8217;incomunicabilità, che sarà uno dei principali temi nel suo primo romanzo &#8216;<strong>Il cuore è un cacciatore solitario</strong>&#8216; (1940).</p>
<p class="MsoBodyText">Il libro narra la storia del sordomuto Singer che, rimasto solo dopo l&#8217;internamento in una clinica per crisi nervose del suo migliore amico, diventa il silenzioso confidente di quattro personaggi sviati, disadattati: una ragazzina androgina con la passione per la musica, un giovane ubriacone socialista, il vedovo proprietario di un caffè, un medico afroamericano e Marxista.</p>
<p class="MsoBodyText">I quattro vogliono farsi comprendere, raccontare e raccontarsi, evadere dalla repressione spirituale. Trovano in Jack Singer un prezioso portagioie delle loro speranze, frustrazioni, timori. Sono esseri sbandati in un habitat di mediocrità insolvibile che daranno voce alla loro solitudine attraverso Singer, la sua menomata cordialità e la onnicomprensione dei loro vizi e mali.<img class="alignright" src="http://giotto.internetbookshop.it/cop/copj13.asp?f=9788806191733" alt="" width="200" height="319" /></p>
<p class="MsoBodyText">Finchè qualcosa romperà questo delicato equilibrio.</p>
<p class="MsoBodyText">Sono storie di persone che lottano ferocemente nella battaglia per l&#8217;esistenza ma la vita stessa finirà con il ricondurli in un vortice esistenziale condannato all&#8217;eterno ritorno. Un cerchio in cui &#8216;tutto si tiene&#8217;, fatto di destini già segnati, di solitudini, di paletti piantati nella terra a rendere irrimediabilmente divisi gli esseri umani anche all&#8217;interno del loro microcosmo.</p>
<p class="MsoBodyText">E&#8217; la loro anima ad essere disadattata e, di riflesso e sfondo, un&#8217;intera cultura.</p>
<p class="MsoBodyText"> </p>
<p class="MsoBodyText">L&#8217;umorismo in particolar modo è vitale, ruvido, riflette una Carson dolcemente piccola ma provata dalla sofferenza che &#8216; per le febbri reumatiche &#8216; l&#8217;ha accompagnata tutta la vita e questo ne intrinseca la componente tragica; il dramma messo in scena è quello della miserabile vita di chi aristocratico non era e si muoveva in un&#8217;amalgama di odio razziale e annullamento sociale, di male capitalista, di solitudine e malinconia. Sentimenti che vengono descritti con un&#8217;empatia intensa e coinvolgente, che sono linfatici in un panorama che ha segnato profondamente l&#8217;esistenza della McCullers ricorrendo ossessivamente in tutta la sua produzione letteraria.</p>
<p class="MsoBodyText">I suoi sono uomini che vogliono fuoriuscire dalla ghettizzazione e lottano contro l&#8217;isolamento cercando una voce che ne esalti l&#8217;individualità, che amplifichi il loro grido, il tutto in una scrittura spesso bizzarra, senza dubbio grottesca che ha scenari che ricordano le prime pellicole di Jim Jarmusch (la scena di apertura di &#8216;Daunbail&#8217;, con il carro funebre nero e Tom Waits in sottofondo).</p>
<p style="justify;"><span style="&quot;Times New Roman&quot;;">&#8216;La scrittura è per me come una ricerca di Dio&#8217;, diceva, ma la sua è una religione di politica e ribellione.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lit.nivis-regnum.com/2008/11/06/curson-mccullers-il-cuore-e-un-cacciatore-solitario/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Madame Talbot&#8217;s Victorian Lowbrow</title>
		<link>http://lit.nivis-regnum.com/2007/07/16/madame-talbots-victorian-lowbrow/</link>
		<comments>http://lit.nivis-regnum.com/2007/07/16/madame-talbots-victorian-lowbrow/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jul 2007 18:15:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Liria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Links]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lit.nivis-regnum.com/web-links/madame-talbots-victorian-lowbrow/</guid>
		<description><![CDATA[



&#8220;Sideshows and the Elephant Man, Victorian era tattooed ladies, strange medical exhibits, dime museums and East End shows, the cult of death and the funeral rituals of the lower classes, pubs, bars and saloons, public executions,






titillating scandals involving death and betrayal, morbid legends such as Jack the Ripper and Lizzie Borden, the penny dreadful, Victorian [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><em><img src="http://www.madametalbot.com/pix/devils/devilsballmusic4.jpg" alt="" align="left" /></em></td>
<td><em>&#8220;Sideshows and the Elephant Man, Victorian era tattooed ladies, strange medical </em><em>exhibits, dime museums and East End shows, the cult of death and the funeral rituals of the lower classes, pubs, bars and saloons, public executions,<br />
</em></td>
<td><em><br />
</em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em>titillating scandals involving death and betrayal, morbid legends such as Jack the Ripper and Lizzie Borden, the penny dreadful, Victorian drugs such as Opium dens, Absinthe rituals &amp; Wormwood deliriums,</em><em> Morphine syringes sold to High Society women, Chloral Hydrate fiends, Laudanum addicts, Secret Hashish Societies,</em><em> laughing gas parties, and patent medicines. Also drinking one&#8217;s cups, cocktails and</em><em> grogs, Coach Inns and</em><em></em><em> Night Houses, smoking pipes and cigarettes, morbid </em><em>little jump rope songs, violent Punch and Judy puppet shows, Penny gaffs, the resurrectionists, </em><em>graveyard picnics, and etc&#8230;&#8221;</em></p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td> </td>
<td><em>Il mondo surreale di <strong>Madame Ashleigh Talbot</strong> in vendita online.<br />
Arte unica e surreale realizzata artigianalmente dall&#8217;artista: splendidi <strong>poster</strong>, <strong>bambole</strong>,<br />
</em></td>
<td><em><img src="http://www.madametalbot.com/pix/posters/tilldeath4.gif" alt="" align="right" /></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><em></em><em><br />
</em></td>
<td><em>feticci vittoriani e vintage divisi comodamente per categorie e una curiosissima e molto fornita sezione links.</em><em></em><em><strong> Skeletons &amp; Devils, Vintage Ephemera, Circus Sideshows, Southern Gothic, Aphotecary, Strange Phenomena</strong> e molto altro.</em><em></em><em> </em>Incredibilmente spaventosa e raffinata.<em> </em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a href="http://www.madametalbot.com/">http://www.madametalbot.com/</a></p>
<p><a href="http://www.myspace.com/victorianlowbrow">http://www.myspace.com/victorianlowbrow</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lit.nivis-regnum.com/2007/07/16/madame-talbots-victorian-lowbrow/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alejandro Jodorowsky</title>
		<link>http://lit.nivis-regnum.com/2007/04/01/alejandro-jodorowsky/</link>
		<comments>http://lit.nivis-regnum.com/2007/04/01/alejandro-jodorowsky/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2007 10:17:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Liria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lit.nivis-regnum.com/articoli/alejandro-jodorowsky/</guid>
		<description><![CDATA[Come una di quelle melliflue creazioni nel limbo sottile tra vita e arte, Alejandro Jodorowsky è sicuramente una figura che anche se vista con solo curioso scetticismo, risulta inevitabilmente attraente.
Personalità decisamente complessa da delineare, di un genio spesso devotamente e acriticamente adorato.
Alejandro Jodorowsky è scrittore, cineasta, fumettista, pensatore, nasce in Cile nel 1929 ma proviene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.nndb.com/people/290/000118933/JODOROWSKY.jpg" alt="alejandro" width="187" height="219" align="left" />Come una di quelle melliflue creazioni nel limbo sottile tra vita e arte, Alejandro Jodorowsky è sicuramente una figura che anche se vista con solo curioso scetticismo, risulta inevitabilmente attraente.</p>
<p>Personalità decisamente complessa da delineare, di un genio spesso devotamente e acriticamente adorato.</p>
<p>Alejandro Jodorowsky è scrittore, cineasta, fumettista, pensatore, nasce in Cile nel 1929 ma proviene dall&#8217;Ucraina e sicuramente anche da qualche irriverente fantasia. Nel periodo universitario lo sappiamo sincero simpatizzante di circo e marionette e il suo ritorno in Europa, negli anni &#8216;60, sembra avere, tra le sue ragioni, delle lezioni di mimo da Marcel Marceau.</p>
<p>Carnevalesco ed esoterico Alejandro, fonda una decina d&#8217;anni dopo il suo arrivo in Francia, &#8211; con un gruppo di amici che comprendono il drammaturgo spagnolo Fernando Arrabal &#8211; un movimento magico teatrale devoto al caprino dio Pan.</p>
<p>Il <strong>movimento Panico</strong> assume contorni mistici e dottrinali, diventa la metafisica filosofia dell&#8217;irreverente, barocco, eccessivo Jodorowsky.</p>
<p>Proclama un universo prevedibile ma instabile, dove siamo tutti artefici di un destino <img src="http://museum.psicotecnica.eu/Resources/Jodorowsky6.jpg" alt="Jodorowsky" align="right" />a cui possiamo risalire tramite la nostra intima, inconscia volontà e con il sussidio quasi magico della lettura dei tarocchi (suo un restauro degli antichi tarocchi di Marsiglia) per volgerci verso una diversa prospettiva di esistenza. Ed ènei suoi Parigini <strong><em>Cabaret Mystiq</em></strong><strong><em>ue</em></strong>, un po&#8217; show e un po&#8217; terapia di gruppo, che ancora oggi offre le sue sedute di psicanalisi <em>panica</em>.</p>
<p>Più che psicanalisi, <em>Psicomagia</em>. E&#8217; una scienza sui generis quella di Alejandro, uno psicomago, come dice in un suo libro del 1997 [<strong>Psicomagia,</strong><em> una terapia panica, Conversazioni con Gilles Farcet</em>], dove tra consigli pratici e un invito ad azzerare l&#8217;abitudine e la quotidianità, offre una surreale opportunità di felicità.</p>
<p>La sua spiritualità si intreccia profondamente in tutte le attività della sua multiforme carriera e trova ampio respiro nei suoi film, dai quali principalmente deriva la sua notorietà, sia come regista che attore (lo vorrà <strong>Battiato</strong> nel 2005 in <em>Musikanten</em>)</p>
<p>Dopo <em>Il paese incantato</em> del 1967, si evidenzia al pubblico con i suoi due film culto <em>El topo</em> del ྂ e tre anni d<img src="http://www.hotweird.com/jodorowsky/holy.gif" alt="la montagna sacra" width="203" height="265" align="left" />opo <em>La montagna sacra</em>.</p>
<p>Pellicole estremamente simboliste e surreali, il Messico nello sfondo e numerosissimi i richiami biblici e alla personale dottrina Jodorowskyana, nel vorticare continuo e sensuale di provocazione e magia. Riescono le pellicole a contenere tutto questo?</p>
<p>Nel suo ritorno in Francia accoglie la proposta, che resta incompiuta per una serie di problemi di produzione, di realizzare la trasposizione cinematografica del romanzo di <strong>Frank Herbert</strong> <em>Dune</em>.</p>
<p>Un&#8217;opera che si prospetta michelangiolesca, Salvador Dalì tra gli attori e Giger alla sceneggiatura.<br />
L&#8217;autore che non è stato Alejandro, lo sarà David Lynch dieci anni più tardi.</p>
<p>Particolare attenzione del pubblico anche con la sua sesta opera cinematografica, <em>Santa Sangre</em>. Uscito verso la fine degli anni 80 è un thriller denso di psicanalisi che avvolge in un eden onirico, estremamente visionario e violento. Gradito forse più facilmente ai cultori del gore.</p>
<p>Nella letteratura è spirituale e metafisico (<em>Quando Teresa si arrabbiò con Dio</em> 1<img src="http://www.encyclobd.com/album/C/7875/000101G.jpg" alt="" align="right" />994 &#8211; <em>Albina o il popolo dei cani</em> 2001), teso continuamente ad approfondire il rapporto tra l&#8217;umano e il divino, con un costante occhio esoterico che spazia dalla lettura dei tarocchi alla cabala ebraica. Particolarmente attento alle potenzialità dell&#8217;arte poetica, prudente con quella scrittura in grado di addentrarsi nelle nostre zone d&#8217;ombra: nella stravaganza dei suoi messaggi, quello che vuole farci trovare è una personalissima gioia di vivere.</p>
<p>Diventato amico &#8211; durante la realizzazione di <em>Dune &#8211; </em>di uno dei più talentuosi fumettisti di fantascienza degli anni 70, <strong>Moebius</strong> , mantiene con lui un sodalizio artistico che lo porta ad intraprendere anche la carriera di sceneggiatore di fumetti e con lui produce numerose opere considerate tuttora tra le migliori del periodo, come <em>L&#8217;Incal</em>, <em>Le avventure di Alef-Tau </em>e <em>i Tecnopadri.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Per le citazioni filmo/biblio/fumettografiche vi consiglio direttamente il suo</p>
<p><strong>[<a title="alejandro jodorowsky" href="http://www.clubcultura.com/clubliteratura/clubescritores/jodorowsky/index.htm">Sito web ufficiale</a>]</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lit.nivis-regnum.com/2007/04/01/alejandro-jodorowsky/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prickie.com &#8211; Unique Button Badges: Totally pins addicted!</title>
		<link>http://lit.nivis-regnum.com/2007/01/11/prickiecom-unique-button-badges-totally-pins-addicted/</link>
		<comments>http://lit.nivis-regnum.com/2007/01/11/prickiecom-unique-button-badges-totally-pins-addicted/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Jan 2007 13:23:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Liria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Links]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lit.nivis-regnum.com/?p=160</guid>
		<description><![CDATA[






Prickie.com è dal 2004 un geniale parto della rete, un negozio online con la in assoluto più bizzarra e originale gallery di pins messe in vetrina da una vasta gamma di artisti e designer.
Un sito che dà a tutti i talenti più o meno nascosti la possibilità di promuovere e vendere la loro arte (per partecipare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><a title="Prickie.com" href="http://www.prickie.com/"><img src="http://www.lacoctelera.com/myfiles/tarecus/prickie_chapas.jpg" alt="pinspinspins" align="right" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Prickie.com</strong> è dal 2004 un geniale parto della rete, un negozio online con la in assoluto più bizzarra e originale gallery di <strong>pins</strong> messe in vetrina da una vasta gamma di artisti e designer.<br />
Un sito che dà a tutti i talenti più o meno nascosti la possibilità di promuovere e vendere la loro arte (per partecipare basta inviare una mail!) attraverso l&#8217;adorabile accessorio delle spilline.<br />
E <strong>Prickie.com</strong> pubblica anche le vostre foto, immortalati sotto una tempesta di fantastiche pins!</p>
<p>L&#8217;home page avvisa: <strong>100% satisfaction guaranteed</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lit.nivis-regnum.com/2007/01/11/prickiecom-unique-button-badges-totally-pins-addicted/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Neural.it : Hacktivism &#8211; EMusic &#8211; New Media Art</title>
		<link>http://lit.nivis-regnum.com/2007/01/11/neuralit-hacktivism-emusic-new-media-art/</link>
		<comments>http://lit.nivis-regnum.com/2007/01/11/neuralit-hacktivism-emusic-new-media-art/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Jan 2007 12:58:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Liria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Links]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lit.nivis-regnum.com/?p=159</guid>
		<description><![CDATA[
Cybercultura in un sito interamente in italiano (e disponibile anche in edizione cartacea), un paradiso virtuale per gli adoratori di ogni tipo di sperimentalismo musicale elettronico, ricchissimo di recensioni, net stravaganza, arte futuristica e multimediale e ultime news dall&#8217;era digitale.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="neural.it" href="http://www.neural.it/"><img align="left" alt="neural.it" src="http://www.neural.it/images/logo3.gif" /></a></p>
<p><strong>Cybercultura</strong> in un sito interamente in italiano (e disponibile anche in edizione cartacea), un paradiso virtuale per gli adoratori di ogni tipo di sperimentalismo musicale elettronico, ricchissimo di recensioni, net stravaganza, arte futuristica e multimediale e ultime news dall&#8217;era digitale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lit.nivis-regnum.com/2007/01/11/neuralit-hacktivism-emusic-new-media-art/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Frida Kahlo &#8211; sofferenza e passione</title>
		<link>http://lit.nivis-regnum.com/2006/08/22/frida-kahlo-sofferenza-e-passione/</link>
		<comments>http://lit.nivis-regnum.com/2006/08/22/frida-kahlo-sofferenza-e-passione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Aug 2006 11:58:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Liria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lit.nivis-regnum.com/?p=112</guid>
		<description><![CDATA[Frida Kahlo nasce nel 1907, in un sobborgo di Città del Messico, tre anni prima dell&#8217;inizio dell&#8217;insurrezione Zapatista, delle lotte contadine e dei regimi di Diaz e Carranza. Si considerava figlia di quella rivoluzione e del Nuovo Messico tanto da posticipare la sua data di nascita al 1910.
Si ammalò di poliomielite a sei anni ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fri<img src="http://www.chicagodocfestival.org/2005films/life-frida-kahlo.jpg" alt="" align="left" />da Kahlo</strong> nasce nel 1907, in un sobborgo di Città del Messico, tre anni prima dell&#8217;inizio dell&#8217;insurrezione Zapatista, delle lotte contadine e dei regimi di Diaz e Carranza. Si considerava figlia di quella rivoluzione e del Nuovo Messico tanto da posticipare la sua data di nascita al 1910.</p>
<p>Si ammalò di poliomielite a sei anni ma descrisse la sua infanzia come un periodo luminoso soprattutto grazie alla figura paterna, la sua aspirazione di diventare un medico era accompagnata dal talento artistico, dalla sua curiosità, da uno spirito indipendente ed estremamente passionale.</p>
<p>Nel 1925 ritornando da scuola, l&#8217;autobus su cui viaggiava si scontrò contro un tram. Diverse persone persero la vita, Frida aveva la spina dorsale rotta in tre punti, il bacino schiacciato e il piede fratturato, era rimasta impalata nel corrimano. La sua convalescenza fu lunga e dolorosa e non guarì mai completamente. <img src="http://www.mml.cam.ac.uk/eurolit/images/kahlo.jpg" alt="" width="215" height="228" align="left" /></p>
<p>Ma fu questo avvenimento probabilmente a fare da spartiacque nella sua vita. Era costretta a letto ma viva e accecante, piena di forze che considerava sprecate studiando medicina.</p>
<p>Iniziò a dipingere se stessa riflessa allo specchio, per vincere la noia e il dolore. Preferiva gli autoritratti perchè si considerava il soggetto che conosceva meglio; la sua carnagione olivastra, le sopracciglia molto ravvicinate, la bocca piccola e rossa, la sua sensualità e i suoi gioielli precolombiani restarono infatti una costante della sua produzione pittorica e dei suoi diversi periodi creativi.</p>
<p>Nonostante il baratro in cui era sprofondata per lei iniziò una nuova vita, attraverso la pittura riscopre e rinnova<strong><em> &#8216;il suo amore per la natura, per gli animali, per i colori e per i fiori&#8217;</em></strong> come osserverò la fotografa Lola Alvarez Bravo, viene considerata surrealista la sua opera non ha alcun messaggio ermetico. Critica è anche verso il surrealismo europeo, quando verso la fine degli anni 40 si recherà a Parigi, per allestire una sua mostra con l&#8217;aiuto di Andrè Breton e Duchamp scriverà ad un amico <em>&#8216;Non ti immagini che figli di puttana siano questi individui. Mi fanno vomitare. Sono così maledettamente intellettuali e decadenti che non riesco più a sopportarli&#8217;.</em></p>
<p><img src="http://www.tate.org.uk/modern/exhibitions/kahlo/images/homepage_image.jpg" alt="" width="163" height="233" align="right" /></p>
<p>La sua arte è uno straordinario paesaggio di esperienze concrete filtrate dal suo sguardo intimo, spietato e visionario.E&#8217; ricca di dettagli e simbologie, quasi miniature ma semplice e diretta, riprende l&#8217;arte popolare messicana di agnostici ex-voto e colori forti e brillanti, lontana dall&#8217;accademismo europeo. E&#8217; il periodo del <em>Mexicanismo</em> dove artisti ed intellettuali sostenevano l&#8217;indipendenza dell&#8217;arte messicana.</p>
<p> </p>
<p>Nelle sue tele c&#8217;è la sua sofferenza &#8216; toccante e commovente, c&#8217;è il suo amore per il marito e pittore <strong>Diego Rivera</strong> che sposò due volte e che resterà l&#8217;unico nonostante le loro infedeltà ad avere in mano il suo cuore, c&#8217;è la sua vita libera e travolgente, i suoi numerosi amanti uomini e donne &#8216; tra cui Tina Modotti e Lev Trockij &#8216; e il suo impegno politico (iscritta al Partito Comunista Messicano nel 1928 fu ferma sostenitrice della lotta armata del popolo messicano).</p>
<p>Ma è lei l&#8217;anima della sua arte e la sua vita narrata ad ogni età. Lei ironica e sensuale. Martoriata dal dolore e dalla solitudine ma coraggiosa, intelligente, libera.</p>
<p>Stremata dal dolore fisico che l&#8217;accompagnò per tutta la vita in seguito all&#8217;incidente, non perse mai l&#8217;infinita forza del suo spirito tanto da partecipare distesa in una barella e frastornata dai sedativi alla sua prima mostra personale in Messico, allestita dall&#8217;amica Lola nel 1953.<img src="http://www.andalemexico.com/photos/frida_kahlo.jpg" alt="" width="207" height="191" align="right" /></p>
<p>Morì l&#8217;anno successivo per una polmonite, a metà luglio, dice giorni prima delle sue nozze d&#8217;argento con Rivera.</p>
<p>L&#8217;ultimo periodo la privò totalmente della voglia di vivere, il suo diario riporta come ultimo appunto <em>&#8216;Attendo con gioia la mia dipartita&#8217; e spero di non tornare mai più &#8216;Frida.&#8217;</em></p>
<p>Le sue ceneri riposano nella <strong>Casa Azzurra</strong> a Coyoacan, dove è nata e vissuta con la sua famiglia e poi con Rivera che dopo la morte della pittrice la lasciò in eredità al popolo messicano come museo.</p>
<p>[Lettura consigliata: <strong>Kahlo </strong>di Andrea Kettenmann ed. Taschen]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lit.nivis-regnum.com/2006/08/22/frida-kahlo-sofferenza-e-passione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Funprox.com &#8211; underground music rewiews and more</title>
		<link>http://lit.nivis-regnum.com/2006/05/25/funproxcom-underground-music-rewiews-and-more/</link>
		<comments>http://lit.nivis-regnum.com/2006/05/25/funproxcom-underground-music-rewiews-and-more/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 May 2006 17:25:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Liria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Links]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lit.nivis-regnum.com/?p=70</guid>
		<description><![CDATA[
Abbreviazione di &#8220;Funeral Procession&#8221;, Funprox.com è un sito estremamente ricco di materiale: recensioni, articoli, eventi &#8211; riguardante arte e  musica underground.
Nonostante una maggiore attenzione verso Industrial, Neo-folk, Gothic, vengono recensiti, linkati e approfonditi i generi musicali meno convenzionali e commerciali, e segnalate iniziative e creazioni a carattere artistico of a darker nature come definisce il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.rsteviemoore.com/images4/phonogirls.jpg" alt="phono girls" align="middle" /></p>
<p>Abbreviazione di &#8220;Funeral Procession&#8221;, <strong><a title="funprox.com" href="http://www.funprox.com/">Funprox.com</a></strong> è un sito estremamente ricco di materiale: recensioni, articoli, eventi &#8211; riguardante arte e  musica underground.</p>
<p>Nonostante una maggiore attenzione verso <strong>Industrial</strong>, <strong>Neo-folk</strong>, <strong>Gothic</strong>, vengono recensiti, linkati e approfonditi i generi musicali meno convenzionali e commerciali, e segnalate iniziative e creazioni a carattere artistico <em>of a darker nature</em> come definisce il webmaster. <img src="http://lit.nivis-regnum.com/wp-content/uploads/2006/05/phonogirls_l.thumbnail.jpg" alt="phonogirls_l.jpg" align="right" /></p>
<p>Presente una galleria fotografica e un blog, il sito offre inoltre la possibilità di iscriversi alla newsletter e di inviare la propria richiesta di collaborazione.</p>
<p>Per gli appassionati del genere, imperdibile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lit.nivis-regnum.com/2006/05/25/funproxcom-underground-music-rewiews-and-more/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>[Morte malinconica del bambino ostrica e altre storie]  di Tim Burton</title>
		<link>http://lit.nivis-regnum.com/2006/05/09/morte-malinconica-del-bambino-ostrica-e-altre-storie-di-tim-burton/</link>
		<comments>http://lit.nivis-regnum.com/2006/05/09/morte-malinconica-del-bambino-ostrica-e-altre-storie-di-tim-burton/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 May 2006 21:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Liria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lit.nivis-regnum.com/?p=49</guid>
		<description><![CDATA[(consigliata l&#8217;edizione in lingua originale) ed. Einaudi, 1998
 Tim Burton non dirige film e non scrive poesie, il suo straordinario dono è di creare con la fantasia incantati paradisi a testa in già, dove i protagonisti sono esseri innaturali e alternativi che fuggono tra ghirigori di spirali dagli schemi convenzionali per perdersi in un mondo dalle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(consigliata l&#8217;edizione in lingua originale) ed. Einaudi, 1998</p>
<p><img title="copertina" src="http://www.hideout.it/articoli/1631_4.jpg" alt="copertina" /> Tim Burton non dirige film e non scrive poesie, il suo straordinario dono è di creare con la fantasia incantati paradisi a testa in già, dove i protagonisti sono esseri innaturali e alternativi che fuggono tra ghirigori di spirali dagli schemi convenzionali per perdersi in un mondo dalle molteplici e surreali facce.    </p>
<p>A saltelli tra le rime baciate in Morte malinconica del bambino ostrica e altre storie il regista di &#8216;Nightmare before Christmas&#8217; filastrocca con la sua solita inconsueta bizzarra nera dolcezza di bambini ostrica che ad Halloween di vestono da umani, di ragazzine ricoperte da occhi che shockano chi le vede e non possono indossare di certo un paio di occhiali ma sono comunque carine, di Sue che sniffa la colla e lo si capisce perchè quando si soffia il naso le rimangono attaccati i fazzoletti.</p>
<p>I protagonisti sono i bambini che nessuno vorrebbe, dei mostriciattoli cattivi nati dalla mamma e dal microonde o da un desiderio espresso nell&#8217;isola di Capri che li fa venire alla luce odorosi di oceano, alghe e brina, ma come perfettamente riesce nel suo ultimo film d&#8217;animazione &#8216;La sposa cadavere&#8217; &#8211; dove è il regno dei morti ad essere allegro e colorato senza invidie verso il grigiore della vita al piano di sopra &#8216;Burton capovolge la natura umana convenzionale e ci propone l&#8217;anomalia, la diversità come normale caratteristica. </p>
<p><img src="http://img.photobucket.com/albums/v380/nmrboy/gallery/Pin_Cushion_Queen.jpg" alt="queen" width="172" height="275" align="left" /></p>
<p>I suoi piccoli bislacchi hanno sentimenti umani e volti deformi, sono dolci e solitari anche se sono bambini robot &#8216;è not living or dead&#8217; o si nutrono di gas tossici e muoiono respirando aria pulita in un bosco, sparendo nel cielo e bucando lo strato d&#8217;ozono, sono gingilli di un destino molto strano che fa tramutare una bambina in un letto e un ragazzo fatto di stecchetti di legno in un mucchietto di cenere per l&#8217;ardente amore della fidanzata fiammifero e un bambino che sogna di essere una fetta di Brie ad un&#8217;inevitabile degustazione accompagnata da un bicchiere di Chardonnay. </p>
<p>Il mondo sbagliato e diverso diventa il mondo degli adulti, dei genitori e dei medici a cui si rivolgono questi in estremo tentativo di aiuto perchè i figli assumano un aspetto normale finendo con l&#8217;essere gli unici veri mostri del racconto, come la mamma che, seguendo il consiglio del medico, da il figlioletto Sam, aimè nato ostrica, in pasto al marito confidando nel potere afrodisiaco del mollusco per risolvere i suoi problemi sessuali. L&#8217;anormalità è di chi per trascendentale acquisizione viene considerato tale e che invece si rivela tristemente privo di colori, di sentimenti e di uno spiritello guizzante che lo renda realmente vivo. </p>
<p>Il libro è interamente illustrato dall&#8217;autore con disegni poco elaborati ma fantastica espressione della sua creatività artistica e della sua fantasia trascinante. </p>
<p>Come considerare quindi solo filastrocche le pagine di <strong>Morte malinconica del bambino ostrica</strong>, quello di Burton è un messaggio, che rende il buio estremamente luminoso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lit.nivis-regnum.com/2006/05/09/morte-malinconica-del-bambino-ostrica-e-altre-storie-di-tim-burton/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
