08.02.2010 – ULVER, Volksbühne (Berlin)
By DC • Feb 21st, 2010 • Category: Reportage
Ulver, the rest is silence…così si legge appena entrati nel teatro.
Gli Ulver sono un caso musicale, dalla partenza feroce al rallentamento successivo, dall’acustica all’elettronica, abbattendo spesso i confini della musica stessa e creando gruppi di ascoltatori provenienti da aree musicali molto diverse (e che spesso non vanno d’accordo…)
Il concerto di Berlino si tiene in un teatro, dunque le aspettative vanno oltre il semplice concerto rock e sinceramente il motivo della trasferta è proprio l’idea che succederà qualcosa di speciale.
Un maxi schermo ed un palco con delle luci a torretta creano subito un’atmosfera tra il tetro e l’irreale. Il concerto comincia alle 20.15 – e finirà Alle 21.30 – per la prima volta penso alla capitale come una città amica e vicina anche alla gente che lavora.
Subito musica ed immagini vanno di pari passo, diventando sempre più intense e andando realmente al ritmo della musica. Sono in paio di passi c’è un po’ di imbarazzo dato che alcuni filmati sono stati (volutamente o meno) censurati…passi d’immagini della seconda guerra mondiale. Ebbene … anche a Berlino esiste la censura..la città delle performance estreme e cruente quanto inutili e borghesi, le immagini del passato (nel 2010) creano ancora problemi.
I pezzi sono presi dei diversi lavori ma soprattutto da “Shadows of the sun”, disco capolavoro del 2007 che li ha consacrati anche al grande pubblico (un disco che ha venduto e sta vendendo molto…). Due cose però mi hanno lasciato un po’ perplesso… alcuni parti “trip hop” veramente infelici e la voce del cantante che, essendo sempre uguale, ogni tanto stufa.
A parte ciò, concerto di apertura del 2010 ottimo e di altissimo livello, un band dalle ottime qualità e uno dei più bei live degli ultimi anni.





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