31.05.2009 -Wave Gotik Treffen – Live Report
By DC • Lug 2nd, 2009 • Category: ReportageGIORNO 3, L’UOMO CHE RIFLETTE
Questa giornata è dettata da un’unico interesse…le CLIENT.
Le vidi la prima volta proprio a Lipsia al WGT, in uno spazio decisamente piccolo e fu un concertone. All’epoca erano usciti i primi due dischi e in quell’occasione oltre a loro c’era un uomo.
Da un po di tempo invece la formazione è tutta femminile. Quell’anno parallelamente c’era il concerto degli Umbra et imago (dove nell’estasi del gesto ad una una figurante presero fuoco i capelli) dunque la fortuna volle che alla Client non ci fosse tanta gente.
Questo è ciò che capita al WGT spesso bisogna decidere cosa vedere, altre volte la fortuna vuole che ci siamo gruppi richiama persone e gli ambienti si svuotano.
Prima del concerto c’è un altro evento molto interessante e cioè il Requiem di Mozart al Völkerschlachtdenkmal , il grande monumento della battaglia di Lipsia poco fuori dal centro.
Quest’opera che ricorda la vittoria contro Napoleone è molto imponente e il suo colore scuro incute timore a chi lo vede per la prima volta. Non solo da fuori ma anche da dentro è molto impressionante. Infatti ai lati ci sono dei guerriere di pietra, alti quasi come la struttura.
Quale migliore location dunque per un concerto di musica classica.
Il posto è già pieno dunque bisogna trasferirsi al piano di sopra.
Nonostante la presenza di molti tedeschi, ogni pausa è accompagnata da un applauso. Nonostante anche l’ intervento del maestro d’orchestra sta storia continua ancora per un po’.
Grandissima atmsofera ed un’esecuzione perfetta, con alla fine ovazione tipo stadio mi fanno passare una bella oretta in relax.
Finito il “concerto” presa la pioggia, mi dirigo verso il Palazzetto del ghiaccio dove ci sarà il concerto delle Client.
Infatti giungo sul posto poco prima tra un cambio del palco e l’altro e molta gente inizia ad uscire.
Senza molti sforzi riesco a guadagnare un posto sotto il palco veramente mitico.
Il concerto è segnato essenzialmente da due cose. L’acustica non proprio perfetta e problemi tecnici.
Un’ora di concerto è un po’ sacrificato, comunque sono in grandissima forma. La maggior parte dei pezzi sono tratti dall’ultimo lavoro, “Command”, e qualcosa dai primi lavori. Le ragazze hanno un gran stile, non solo nel look, ma anche nei movimenti.
Inoltre hanno una grande attitudine in quanto sono sempre in turnè, e nel mondo dell’elettronica non è poco visto che molti dischi nascono (e muoiono) in studio. Basta vedere le collaborazioni e i produttori per capire che non è solo un progettino ben confezionato ma c’è molto di più.
Ritorno all’Agra per fare un giro e da lontano vedo che dal palco di ASP partono delle fiammate allucinanti; il pubblico ovviamente è in delirio…
Ma ecco che girandomi vedo l’eroe della giornata. Un uomo, almeno penso, in una tuta di latex totale (solo con due buchi zona naso per respirare) incatenato e portato in giro dalla sua padrona. Ovviamente i tipi si avvicinano e cominciamo un grande discorso. Dovevano andare alla festa fetisch ma non sapevano (…ma a fare cosa ho pensato io… forse lei, lui alla fine cosa poteva fare) e che il tutto è un po’ come la società, che sei intrappolato ecc… (però alla fine ti pigli due soldi). Il momento magico è però arrivato infatti pretendo di fare una foto con la coppia…ma il tutino non viene perché riflette. Mi dirigo verso la macchina pensieroso….









Subscribe to






















