Intervista ai Démodè
By Creepy-Eyes • Giu 6th, 2009 • Category: IntervistePropongono morbide atmostere a cavallo tra jazz e fusion, le condiscono con influenze tratte dal cinema, dall’arte e non solo, le rifiniscono con una buona dose di autoironia e ci presentano la loro musica. Signori e signore ecco a voi i Dèmodè.
1) ciao ragazzi e grazie fin da subito per la disponibilità. Per
cominciare vi chiederei di presentare un po’ la vostra storia, come vi siete formati e quali sono i percorsi che hanno portato alla formazione dell’attuale line-up.
Ciao e grazie a voi per lo spazio che ci dedicate! I Démodé si sono incontrati nel 2005 e, dopo qualche tempo e più d’un assestamento di formazione, siamo giunti al febbraio 2009 con il completamento della line-up attuale.
Non crediamo possa essere interessante narrare di cambi di batteristi piuttosto che della scomparsa di un basso per un paio d’anni, tuttavia quello che ci unisce e ci guida va ricercato nell’idea musicale e nella fusione che ci industriamo di tessere. Siamo sei spiriti totalmente diversi eppure complementari.
2) Voi proponete deliziose atmosfere fusion-acustiche. Ma quali sono le attitudini musicali personali che influenzano la musica dei Démodé?
Barocco, classicismo, klezmer, musica popolare europea, jazz, progressive, indie rock…provate ad immaginarvi una jam session tra Claude Debussy e John Coltrane accompagnati da elementi dei Radiohead e dei Tool, con le dovute proporzioni!
Fra noi ci sono estrazioni molto diversificate: c’è chi ha seguito percorsi classici, chi folk, chi arriva da una formazione jazz o fusion.
3) Esistono altre influenze, oltre quelle strettamente sonore, che influenzano il vostro sound. Non so spunti che vengono dalle arti grafiche, dalla letteratura, dal cinema….
Certo, basti pensare che Claudio è uno scultore, Lucia diplomata in Belle Arti, Kerin è illustratrice e grafica, Luca pratica il feng-shui anche con le stoviglie, Alberto un cinefilo dandy e Checo è un eclettico violinista tuttologo, capace di spaziare dalla più remota storia della musica all’analisi di motori d’epoca!
Non abbiamo correnti artistiche o letterarie di riferimento. Come nella musica amiamo farci attraversare da idee e suggestioni sempre diverse. Siamo schizofrenici!
4) Ma soprattutto perché Démodé?
Per colpa di un Mordicchio, per l’attitudine, perché siamo sei svampiti, per quella sottile nostalgia che profuma di soffitta…
È una definizione ironica e, soprattutto, autoironica: una cosciente sentenza della quale noi stessi andiamo fieri; una chiave di lettura per un gruppo che è quasi un collettivo artistico.
5) Voi siete i vincitori delle selezioni di Italia Wave 2009 (ex Arezzo Wave) per quanto riguarda la regione Friuli Venezia Giulia. Come vi ponete rispetto a questo genere di contests?
Non sempre i concorsi dedicati a gruppi emergenti sanno valorizzare il merito e l’originalità dei partecipanti. Italia Wave è l’unico contest al quale abbiamo deciso di partecipare considerandolo una realtà che dà spazio all’estro e alle capacità senza preclusioni di genere o forma, è sufficiente scorrere i nomi di partecipanti e vincitori degli anni passati. A dire il vero, quando abbiamo spedito il demo mai ci saremmo aspettati di arrivare alle selezioni live, figuriamoci vincerle!
6) Sinceramente e senza modestia, quale aspetto della vostra musica credete possa, usando un’espressione un po’ edulcorata, aver fatto breccia nel cuore della giuria di Italia Wave?
Le suggestioni e le atmosfere della nostra musica. L’originalità e la vena romantico-isterica che irradia il repertorio e gli esecutori!
7) Il passaggio delle selezioni vi porterà a luglio a Livorno per il festival vero e proprio di Italia Wave, come vi figurate un evento del genere? Paure, aspettative, elucubrazioni sul tipo di pubblico…
Abbiamo saputo da pochissimo che suoneremo sabato 18 luglio, la giornata di Aphex Twin e Kraftwerk. Ci aspettiamo di poter farci ascoltare dal maggior numero di persone, ovviamente, speranzosi di sorprenderle e farle diventare démodé quanto noi.
Sul vostro MySpace è possibile ascoltare alcune delle vostre tracce, ma c’è qualcosa di concreto che bolle in pentola come un LP od un demo ufficiale?
Oh sì! Grazie ad Italia Wave abbiamo avuto in dote 16 ore di registrazione allo studio Moscow, già noto per le loro collaborazioni con Trabant, Dadamatto, Film da Fuga, Stayer e molti altri. Stiamo preparando un EP per arrivare a Livorno e ai live estivi ben attrezzati!
9) E nella migliore tradizione delle interviste di LIT, grazie mille ragazzi e concludete a piacere!
Grazie di nuovo a voi e a chiunque si sia avventurato lungo questo nostro sproloquiar. Pà para-pà pam… pa-pà!
Siti Ufficiali:
http://www.myspace.com/wearedemode
http://www.lastfm.it/music/Démodé
Creepy-Eyes: webmaster of Nivis-Regnum Gothic Portal and LIT - Alternative Blogzine
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