31.12.2008 – APOKALYPTIKFOLK SILVESTER – Hellraiser – Lipsia
By DC • Mar 9th, 2009 • Category: Reportage
Apokalipik Silvesternacht (Apoptose, IANVA, Ataraxia) 31.12.08, Hellraiser – Lipsia.
L’appuntamento organizzato dalla Eis und Licht di Stephan Pockrandt in quel di Lipsia quest’anno prevede la partecipazione di due dei gruppi più interessanti ed importanti del panorama underground italiano ed europeo: IANVA ed Ataraxia.
L’Hellrasier, il locale dell’evento, si trova nella periferia più estrema della città, in uno di quei quartieri densamenti popolati tipici delle città dell’est.
E subito il primo pensiero va a come farò a trovare da mangiare, visto la partenza tardo-pomeridiana e l’orario dell’inizio concerti (8.30).
Dopo svariati giri una luce tricolore mi abbaglia, sotto uno di questi palazzi infatti si trova una mitica pizzeria con il classico nome italiano storpiato che ti fa un po’ imbarazzare. Il personaggio al suo interno mantiene fede a tutte le aspettative create dal nome del luogo e soprattutto alla domanda..ma che ci fai qua stasera invece di essere in Italia al caldo (…) sono qua per un concerto la in quel capannone in fondo alla via…e lui saggiamente risponde..conosco quel posto pieno di gente vestita strana, vestita di nero tutti truccati e brutti.
All’uomo ovviamente non do spiegazioni ma gli faccio capire che nonostante il luogo non appartengo alla “big family” da lui descritta, che nella mia vita non mi sono mai truccato e che stasera forse la musica sarà diversa. Lo saluto commosso e mentre mi abbraccia e mi augura un buon anno a me e alla famiglia mi raccomanda di portare i saluti a suo fratello che è carabiniere a Maniago.
Di corsa raggiungo l’Hellraiser e gli Apoptose sono già sul palco.
Questa sera propongono uno show speciale, annunciato come l’ultimo, che prevedere oltre a loro anche la “banda comunale” di Lipsia. L’effetto scenico è imponente grazie anche ad effetti di luci e filmati. La voce della cantante è molto fredda e tagliente, le ritmiche sono belle ossessive ma alla lunga risulatano un po’ monotoni.
Dopo una breve pausa il palco è pronto per il concerto degli IANVA.
Ebbi la fortuna di vederli qualche anno fa live a Genova e fu uno spettacolo molto intenso, inoltre “Disobedisco!”,uscito un po’ di tempo fa, è uno dei miei dischi preferiti. Dischi così ne escono veramente pochi, un capolavoro da ascoltare e riascoltare che si distacca decisamente dalla mediocrità quotidiana.
E già da subito si capisce che siamo ad un livello superiore, non solo rispetto al gruppo precedente, ma in “generale”. Qua si stanno suonando strumenti veri e non ci sono computer e computerini a creare ambienti fittizi. La musica e la voce di Renato, e poi quella di Stefania, creano un’atmosfera davvero particolare e il pubblico già dopo le prime note è totalmente rapito.Oltre alle canzoni di “Disobbedisco!” c’è tempo per “Occidente” tratta dal minicd omonimo e una canzone del nuovo album (che se saranno su quetsa linea sarà un nuovo capolovoro!). Poi i nostri riescono
e come finale ci propongono un “o’surdato ‘nnamurato”, tra il deliro del pubblico e una Stefania che ci saluta con un viva Napoli e viva la Germania.
Un cambio veloce di palco, passaggio all’anno nuovo e gli Ataraxia cominciano il loro show.
Anche il loro sarà uno spettacolo particolare, diviso in due parti. La prima sara dedicata al loro repertorio classico mentre la seconda sarà centrata sull’ album ”Paris spleen” e le atmosfere decadenti dei teatri della città francese.
La prima parte, quella “classica”, quella a cui la maggior parte delle persone è abituata, è stata impeccabile, piena di atmosfera e molto intima. Ma la rivelazione forse è stata la seconda metà dello show con il gruppo impegnato a suonare tra artisti e teatranti, una sorta di sfida perchè poteva essere molto facile scivolare nel ridicolo…invece il risulatato è stato simpatico e non pacchiano.
Dopo quasi 5 ore di musica è ora di tornare a casa, la strada sarà lunga e ghiacciata…





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