24.09.2008 – Concerto Killing Joke @ Columbiahalle, Berlino
By DC • Dic 18th, 2008 • Category: In evidenza, ReportageKILLING JOKE, 24.09 Berlino, Columbiahalle
La reunion tour dei Killing Joke per la commemorazione di Paul Raven (http://en.wikipedia.org/wiki/Paul_Raven) è stata organizzata in maniera speciale…infatti in ogni città suoneranno due concerti proponendo due show completamente diversi.
Io ho assistito al primo spettacolo, quello dell’omonimo del 1980 e “what’s THIS for…!”, mentre la seconda data prevedeva “Pandemonium” e i singoli del primo periodo.
Ad aprire le danze, sinceramente poche, c’erano i treponem pal, band degli anni 90 che mixa un certo tipo di industrial col metal. Mi ricordavo del loro album “excess and overdrive” e di interviste e recensioni su giornali dell’epoca e speravo sinceramente in un ritorno in grande stile visto le belle parole che accompagnavano l’uscita del nuovo album. Il risultato però è stato assai deprimente, non tanto per la musica, che sembrava un’unica lunga canzone, ma nel fatto che sempre in qualche modo era menzionato il nome di Paul Raven. Il tour infatti è dedicato al musicista scomparso di recente collaborò e suonò con le band, con i ministry ecc…) e questa mi sembra una giusta iniziativa…ma all’ inizio e alla fine di ogni canzone il cantante del treponem nominava il nome di Paul sempre, questa canzone è dedicata a Raven, Raven da lassù ci guarda ecc… io capisco che quando un amico se ne và dispiace ma dopo un’ora di continuo nominare il nome di Paul invano sinceramente non serviva.
Finalmente quando la truppa usce, erano circa 10 persone, inizia il cambio palco e tiriamo un sospiro di sollievo pensando ovviamente al povero Paul…
I Killing Joke sono in splendida forma e suonano per più di due ore, tutte tirate e con pochissime pause (alla faccia dei musicisti moderni ventenni che dopo dieci minuti sono stanchi…). I due album sono frammentai da pezzi pescati nel vasto repertorio della band inglese. Jaz Coleman sfoggia un capello d’altri tempi, bello in forma e soprattutto con una tuta da aviatore in tema con la location (ma solo per il look) ex cinema per aviatori americani (Columbiahalle infatti si trova di fronte al “mitico” aereoporto di Tempelhof). Balla in maniera frenetica, si dimena, gesticola.. i giochi di luce rendono il tutto ancora più inquietante. Anche gli altri musicisti non sono da meno e un’acustica decisamente buona rende il tutto perfetto.
Grande serata e ottima esibizione, decisamente un concerto da ricordare.





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