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18.10.2008 Concerto John Foxx – Fucina Controvento (VE)

By Francis • Nov 10th, 2008 • Category: In evidenza, Reportage

   
Non riesco proprio a crederci. Mai avrei immaginato di riuscire a vedere dal vivo John Foxx dopo essermi perso una ghiotta occasione nel lontano 1983.
Il posto in cui suonerà stasera è veramente stupendo: un circolo ARCI in un capannone tra i tanti in una zona commerciale periferica. Il locale, dall’ampio soffitto, ha qualcosa di fantascientifico: sarà per una grande ventola incassata in un muro poco dopo l’ingresso, sarà per l’oscurità e per le immagini di film in bianco e nero proiettate sulle pareti ma mi vengono in mente strane associazioni… Alien, Blade Runner…

Su una parete vengono pure proiettate a caratteri cubitali le pubblicità delle prossime iniziative del circolo.
Al banchetto ci sono in distribuzione solo due recenti dischi di John Foxx e Louis Gordon ed uno di Gordon; niente materiale anni ‘80. A concerto avvenuto me ne procaccerò uno, l’interessante live NEURO VIDEO, registrato a Londra alla fine del 2007.
Il concerto inizia molto tardi. E’ ormai un classico delle serate gothic-wave..
I due tastieristi Foxx e Gordon accedono alle loro postazioni e, fra corposo fumo artificiale e luci violente, parte la musica.
Dopo alcuni brani a me non noti riconosco nientemeno che un classico del periodo Ultravox!: The Man Who Dies Everyday.  Durante la serata c’è spazio per alcuni superbi pezzi del periodo ‘Metamatic’, come Underpass e No-One driving e la brillante b-side Burning Car. Il fumo artificiale viene distribuito a iosa e produce degli splendidi effetti quando è illuminato dalla luce gialla. A volte vengo investito da delle luci così calde e potenti che mi tocca chiudere gli occhi. Nella scaletta, oltre a qualche pezzo con ritmiche vicine all’EBM che non mi coinvolgono molto, trovano pure spazio The Garden e una Young Savage dei primi Ultravox! rivisitata in chiave electro!

Louis Gordon è scatenatissimo: talora usa un asciugamano per detergere il copioso sudore. John Foxx invece è jeratico.
Fra le ultime canzoni eseguite ci sono My Sex (in due fasi, prima in una versione più fedele all’originale, poi più ritmata) e la famosa Endlessly, gioiello del 1983.
Insomma, abbiamo assistito ad una grande performance anche se sarebbe stato bello se fossero state inserite in scaletta magari anche Dancing Like A Gun (che mi ricorda il video programmato all’epoca a Mister Fantasy) o A New Kind Of Man (sigla del telefilm fantascientifico inglese ‘Zaffiro e Acciaio’ del 1980).
A spettacolo terminato il gentile John si concede ai fans firmando qualche autografo e facendosi fotografare. Il bilancio della serata è positivo grazie anche alle scelte musicali operate dai dee jays.

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Francis: Nato il 4 luglio 63.Trasmetto a Onde Furlane dal 1984. Indigo esiste dal 1993.Ho scritto due libri in friulano, "La maree nere" e "Sense" più vari racconti sulla rivista "La Comugne". Collaboro con la rivista "Ascension". Di mestiere sono magazziniere.Dal 2004 sono la voce dei riformati Soglia del Dolore.
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