Speciale Strobelight Records
By Drowning • Apr 2nd, 2007 • Category: ArticoliDopo anni passati suonando in gruppi (Yank Crime, Midnight, Sultanz etc) , senza ricevere alcuna remunerazione ed alcun riscontro, o quasi, dalle etichette con le quali lavorava, Ralf Loacker (con nessun riferimento al magnate dei biscotti!) decide che è il momento di fare da solo. ‘Motivato dal desiderio vendicativo di fottere più gruppi possibile’, disse una volta, onesto, ad un’intervista, proprio come lo era stato lui in passato.
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Se però non ci deve essere soddisfazione più grande nel fregare un gruppo che fa bella musica (ironizzo!), iniziata l’avventura Strobelight alla fine fu la passione e il rispetto per il contesto e i contenuti dark di Ralf ad avere, fortunatamente, precedenza e sopravvento. Ispiratosi ad etichette quali la Frontier, Enigma, Restless, Cleopatra, ma anche 4AD, Factory e Resonance, si specializza con tre compari d’avventura nella ristampa di canzoni di artisti ormai entrati nella storia e nella leggenda del dark, del death rock, del gothic e del batcave di matrice statunitense.
Veramente seminali, a tal proposito, le compilazioni che l’etichetta ha prodotto in questi anni. ‘New Dark Age’, che ha raggiunto il quarto volume, ‘Strobelight’, al terzo capitolo, e la novella ‘Kalifornian Deathrock’, sono raccolte commosse e commoventi che creano i presupposti per un credibile caso internazionale. |
‘La prima vera uscita fu un disastro invero.- ci dice sempre Ralf ‘ In pochi ne hanno memoria, e trovo che questa sia una fortuna. Era praticamente la versione in CD di un demo di alcuni amici. Amici che incidono ancora su Strobelight. Si trattava di un mini da non più di venti minuti, confezionati a mano uno per uno nei nostri uffici che, all’epoca dei fatti, erano raccolti nel mio monolocale.
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Non avevamo neanche un logo ufficiale al tempo, così scrissi ‘Strobelight Record’ sul retro di ogni pacco, un po’ con la mano destra, un po’ con la sinistra, per ottenere qualcosa che sembrasse ‘voluto’ e ‘indipendente’.
Nonostante questo, però, allo stato attuale delle cose, nel minuto catalogo dell’etichetta è assai difficile stabilire quale sia invece l’uscita-chiave che ne ha decretato il successo e la notorietà. Sicuramente bisogna riconoscere a Ralf e soci di essere stati spesso in grado di far sbocciare le capacità di artisti ancora acerbi che, una volta nei loro studi o nelle loro mani, sono esplosi con il meglio di se. Basti pensare ai Last Days Of Jesus, con ‘Alien Road’ (e con il nuovissimo ‘Dead Machines Revolution’), gli Sleeping Children, e i tre quarti delle band rivelazione dello scorso anno, ovvero All Gone Dead, Tragic Black e i nostrani Chats Of Maldoror (prossimi ad un’uscita in DVD sempre su Strobelight), che fino a pochi mesi prima erano poco più che proverbiale ‘nulla mischiato a niente’. |
ancora qualche anno di ‘garage’ prima di incidere un disco o salire su un palco, e gli italici Ordeal By Fire non scuoteranno mai abbastanza l’odierno panorama nerovestito per essere ricordati nel 2030; ma è anche giusto non sottovalutare l’abilità della gente nel capire i propri difetti e migliorarsi, o no?
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Come, di contrappasso, è accaduto che la gente si sia dimostrata più intenta a commentare questi ‘passi falsi’ che ad accorgersi dei bei dischi di Zadera (’ Something Red’), Human Disease (’Our Flesh Deception’) o Voodoo Church (’Unholy Burial’) che gli passavano a fianco. Il sogno quindi di Ralf si sta, pian piano, realizzando, mese dopo mese, disco dopo disco, nel bene e nel male. Per ora è risbucato fuori, mantello e cilindro come sempre, Frank The Baptist (alla faccia di chi gli voleva male!) con il puro, crudo e ben assemblato ‘The New Colossus’ tra pochi giorni si terrà la decima edizione del Judgment Festival a Dornbirn (www.strobelight-records.com/), il festival annuale organizzato dalla label con il possibile meglio della scena, mentre a maggio l’etichetta farà proprio il combo tedesco/inglese Pink Turns Blue con un nuovo album di inediti dopo anni di fermo. Il futuro si prospetta roseo quindi, anzi, in questo caso, nero, ‘nerissimo’: tremate gente, tremate!Website: www.strobelight-records.com |








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