Murnau, il Nosferatu
By Reprobo • Gen 12th, 2007 • Category: Articoli![]() |
Friedrich Wilhelm Plumpe è nato in Germania nel 1888 ma ègeneralmente noto come Murnau o, talvolta, con lo pseudonimo Plumpe.All’Università di Heidelberg segue in particolare i corsi umanistici di letteratura e di storia dell’arte. In questo periodo viene notato da Max Reinhardt che lo invita ad unirsi al suo tour. Questo evento segna la fine degli studi, l’inizio della carriera di attore e di quella di regista ed anche l’adozione dello pseudonimo Murnau, dal nome di una cittadina bavarese. L’avvento della Prima Guerra Mondiale lo travolge in ogni ambito della vita sia perchè fu arruolato come pilota (e dopo varie vicissitudini fatto prigioniero in Svizzera) sia emotivamente poichè il suo compagno morì sul fronte russo. Alla fine del conflitto vedono la luce i suoi primi due film, ovvero Il ragazzo in blu e Satana. Nel 1920 incomincia una collaborazione decisamente fruttuosa con lo scrittore Carl Mayer che scrisse la sceneggiatura de Il gobbo e la ballerina e di altri successivi sei film. |
Negli anni 30 aderì all’espressionismo tedesco impegnandosi attivamente come regista e sceneggiatore ma molti dei suoi lavori, in particolare quelli relativi al cinema muto, sono andati perduti. Durante la sua vita girò 21 film ma solamente 11 sono giunti sino a noi.
Nel 1922 dirige il suo capolavoro Nosferatu il vampiro ispirandosi al romanzo Dracula di Bram Stoker. Nonostante alcune modifiche (il nome del principe, l’ambientazione, alcuni elementi della trama) venne comunque denunciato dagli eredi di Stoker per violazione del copyright e le copie del film vennero distrutte. Fortunatamente Murnau riuscì a conservarne una che è giunta sino ai nostri giorni.

I successi europei attrassero l’interesse di Hollywood e dalla collaborazione con la 20th Century Fox nacque Aurora che conquistò due premi Oscar nel 1927 ma non seppe però raccogliere l’incasso previsto.
Le due pellicole successive videro una pesante ingerenza da parte della casa di produzione e comunque anche queste non ottennero i risultati di pubblico sperati spingendo Murnau a rescindere il contratto con la Fox nel 1929.
Per realizzare un film interamente secondo le sue idee investì tutti i suoi risparmi e partì per la Polinesia dove girò Tabù, miscela di melodramma e documentario. A causa dei seni scoperti delle donne polinesiane il film fu censurato e presentato postumo il primo agosto 1931.
Cinque mesi prima Murnau era morto in un incidente stradale. Alla guida c’era il suo amante quattordicenne.
Venne sepolto nel cimitero di Stahnsdorf e l’elogio funebre fu tenuto da Fritz Lang.






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