Underground writers: Martin Millar
By Linfanera • Mag 18th, 2006 • Category: Articoli, Recensioni![]() |
“Fate a New York”, il primo libro di Martin Millar tradotto in italiano e pubblicato dalla Lain
Confesso, non ho resistito alla copertina, con quella fata grunge, e poi ho letto il risvolto di copertina. Non sono affatto rimasta delusa: Fate a NY racconta la rocambolesca storia di Morag e Heather, due fatine scozzesi, che si risvegliano ubriache a vomitare nell’appartamento newyorkese di uno degli esseri umani più luridi… Si susseguono una serie di avventure fra il surreale e il comico. Lo stile è molto semplice, ma di grande effetto, e la storia lancia anche un messaggio: di qualunque nazione, colore -o anche dimensione- voi siate, siamo tutti su questo mondo, e qualcosa ci dobbiamo fare. Magari aiutati da una buona dose di wiskey |
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Seconda fatica letteraria di Millar pubblicata dalla Lain, non la si può scabiare per un altro libro: basti vedere la copertina pressochè gemella alla precedente.
Di nuovo le fate ci fanno compagnia, ma sta volta solo dall’opera di Sheakespear, di fatti la storia narra di Elfish, squatter di Londra che si batte (a suon di monologo tratto da Romeo e Giulietta) per avere il diritto di chiamare la sua band thrash metal “Queen Mab”, la fata regina dei sogni appunto. E i sogni sono il filo conduttore di tutto il libro: battersi fino all’ultimo, con qualsiasi mezzo, per ottenere ciò che si vuole, crederci fino in fondo. Martin Millar, uno scrittore underground, ma con parole da dire. |







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Proprio una segnalazione carina!
grazie!
spero che ti piacciano anche i libri!
io amo quest’uomo e i suoi libri.. *__*
diciamo solo ke li ho tutti **
ciao vanex se ti piace millar ho letto in giro che tra poco uscir un suo nuovo romanzo Non ricordo dove l’ho letto TI FARO’ sapere Ciao Ma penso che sar figo