LIT – Alternative Blogzine

recensioni, interviste, articoli, reportage, nuove uscite

[Morte malinconica del bambino ostrica e altre storie] di Tim Burton

By Liria • Mag 9th, 2006 • Category: Recensioni

(consigliata l’edizione in lingua originale) ed. Einaudi, 1998

copertina Tim Burton non dirige film e non scrive poesie, il suo straordinario dono è di creare con la fantasia incantati paradisi a testa in già, dove i protagonisti sono esseri innaturali e alternativi che fuggono tra ghirigori di spirali dagli schemi convenzionali per perdersi in un mondo dalle molteplici e surreali facce.    

A saltelli tra le rime baciate in Morte malinconica del bambino ostrica e altre storie il regista di ‘Nightmare before Christmas’ filastrocca con la sua solita inconsueta bizzarra nera dolcezza di bambini ostrica che ad Halloween di vestono da umani, di ragazzine ricoperte da occhi che shockano chi le vede e non possono indossare di certo un paio di occhiali ma sono comunque carine, di Sue che sniffa la colla e lo si capisce perchè quando si soffia il naso le rimangono attaccati i fazzoletti.

I protagonisti sono i bambini che nessuno vorrebbe, dei mostriciattoli cattivi nati dalla mamma e dal microonde o da un desiderio espresso nell’isola di Capri che li fa venire alla luce odorosi di oceano, alghe e brina, ma come perfettamente riesce nel suo ultimo film d’animazione ‘La sposa cadavere’ – dove è il regno dei morti ad essere allegro e colorato senza invidie verso il grigiore della vita al piano di sopra ‘Burton capovolge la natura umana convenzionale e ci propone l’anomalia, la diversità come normale caratteristica. 

queen

I suoi piccoli bislacchi hanno sentimenti umani e volti deformi, sono dolci e solitari anche se sono bambini robot ‘è not living or dead’ o si nutrono di gas tossici e muoiono respirando aria pulita in un bosco, sparendo nel cielo e bucando lo strato d’ozono, sono gingilli di un destino molto strano che fa tramutare una bambina in un letto e un ragazzo fatto di stecchetti di legno in un mucchietto di cenere per l’ardente amore della fidanzata fiammifero e un bambino che sogna di essere una fetta di Brie ad un’inevitabile degustazione accompagnata da un bicchiere di Chardonnay. 

Il mondo sbagliato e diverso diventa il mondo degli adulti, dei genitori e dei medici a cui si rivolgono questi in estremo tentativo di aiuto perchè i figli assumano un aspetto normale finendo con l’essere gli unici veri mostri del racconto, come la mamma che, seguendo il consiglio del medico, da il figlioletto Sam, aimè nato ostrica, in pasto al marito confidando nel potere afrodisiaco del mollusco per risolvere i suoi problemi sessuali. L’anormalità è di chi per trascendentale acquisizione viene considerato tale e che invece si rivela tristemente privo di colori, di sentimenti e di uno spiritello guizzante che lo renda realmente vivo. 

Il libro è interamente illustrato dall’autore con disegni poco elaborati ma fantastica espressione della sua creatività artistica e della sua fantasia trascinante. 

Come considerare quindi solo filastrocche le pagine di Morte malinconica del bambino ostrica, quello di Burton è un messaggio, che rende il buio estremamente luminoso.

Share and Enjoy:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • email
  • MySpace
  • Technorati
  • Twitter
  • Sphinn
Articoli correlati
  • No Related Post


Liria: Studentessa di lettere, aspirante giornalista/antropologa. O scrittrice. O trapezista. O fata dei dentini. Interessi principali: libri e film, musica, chincaglierie, ironia, sogni e chiacchere, teatro.
All posts by Liria

3 Responses »

  1. Bella segnalazione, sono un estimatore di Burton, trovo la sua macabra ironia delizosa e a suo modo romantica.

  2. già conoscevo di nome questo libro, ora sono decisa ad averne una copia!
    grazie!

  3. Figurati :wink: è proprio carino sì.
    Se non lo trovi in libreria lo puoi leggere anche in rete a questo link [http://homepage.tinet.ie/~sebulbac/burton/home.html]
    (che ho trovato solo dopo aver postato la recensione purtroppo :sad: )

Leave a Reply